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Fisico statuario? Si può con la scultura muscolare

Dall’antichità a oggi equilibrio, simmetria e muscolatura sono i canoni per definire la bellezza, ma per ottenerli cosa offre la chirurgia plastica oggi ai pazienti?

Policleto, nel lontano 450 a.c. scrisse “Canone” (dal termine greco kanon = regola): un trattato perduto che discerneva sulle proporzioni dell’anatomia umana. Si tratta, probabilmente, della prima teorizzazione sulla bellezza e armonia del corpo, che ispirò tutta l’arte classica ellenica.

Canone voleva dire equilibrio, razionalità, perfezione, armonia, classicità e, perché no, virilità e precisione. Galeno, medico romano, scriveva: “la bellezza è la simmetria delle parti, del dito in relazione al dito, di tutti insieme in relazione al metacarpo e al carpo, e di questi rispetto all’avambraccio, e dell’avambraccio rispetto al braccio, e di tutti essi rispetto al tutto, secondo quando è scritto nel Canone di Policleto”. Vitruvio, Francesco di Giorgio e Leonardo da Vinci furono tutti studiosi del Canone di Policleto, di cui il Doriforo (foto in apertura) ne è l’esempio ideale.

E ancora oggi l’Uomo Vitruviano lo si può ricercare come ideale a cui attingere. Come? Fra i tanti mezzi a disposizione, la chirurgia plastica è sempre stata, nel tempo, quello attraverso cui il medico poteva ripristinare volumi, ridefinire forme, ricostruire proporzioni sia in seguito a traumi e/o patologie sia per mera e pura estetica.

Sin dai primi interventi tesi a migliorare il corpo (nella sua interezza) la scienza si è affinata arrivando ormai a tecniche operatorie così specialistiche da rendere difficile riconoscere il “vero” dal “ricostruito”.

Nel tentativo di inseguire quell’ideale di bellezza e di armonia ho sviluppato una metodica di intervento denominata Scultura Muscolare. Come si evince dal nome, si tratta di una tecnica volta alla definizione del corpo.

Inizialmente rivolta agli sportivi per il ripristino estetico della proiezione di uno o più muscoli che, nonostante gli sforzi, non raggiungevano il top desiderato, la Scultura Muscolare si rivolge oggi a chiunque: donne e uomini che desiderano un aspetto proporzionato e sensuale ma anche pazienti in sovrappeso, obesi o ex obesi che desiderano rassodare il proprio corpo.

Del resto si sa che l’obesità, che sia causata da un’alimentazione scorretta fin dall’infanzia e da una vita sedentaria, o che sia conseguenza di alterazioni ormonali che possono causare un severo aumento di peso, rappresenta uno dei più diffusi problemi di salute nel mondo: una vera “epidemia globale” che si sta diffondendo in molti Paesi e che potrà causare, in assenza di un’azione immediata, problemi sanitari molto gravi nei prossimi anni.

Essere obesi è infatti un fattore di rischio per le principali malattie croniche come quelle cardiovascolari, nonché condizione associata a ipertensione, ipercolesterolemia, apnea notturna e problemi respiratori, asma, aumento del rischio chirurgico, complicanze in gravidanza, irsutismo e irregolarità mestruali.

A livello psicologico, l’obesità può stravolgere completamente la vita di una persona: chi ne è affetto spesso è isolato e sottoposto a stigmatizzazione sociale, soprattutto nei giovani, il che rende difficile qualunque tipo di interazione con le altre persone.

Nei pazienti obesi ed ex obesi, la Scultura Muscolare ha quindi il duplice scopo di ridurre gli accumuli adiposi dell’individuo e, nel contempo, di risolvere il profondo disagio psicologico legato a un aspetto fisico poco gradevole, che spesso rimane tale anche dopo gli interventi tradizionali della chirurgia dell’obesità.

L’approccio a questa patologia è a 360° con tecniche mirate e consolidate che, in uno o più tempi chirurgici, ripristinano un fisico armonioso e un aspetto proporzionato, gradevole e persino muscoloso che garantirà, quindi, un recupero globale anche della vita sociale e relazionale migliorando notevolmente la propria autostima. Attraverso un intervento chirurgico, assolutamente personalizzato e senza cicatrici evidenti, si rimodellano i profili, le forme e i volumi evidenziando i muscoli e rispecchiando i desideri del paziente.

L’attenzione è minuziosa, nulla è lasciato al caso, la perfezione delle forme deve essere garantita e deve rispecchiare i desideri dei pazienti, e il risultato deve essere definitivo. A grosse linee, la tecnica associa un intervento di liposuzione a uno di lipofilling focalizzando l’attenzione anche sul ripristino del tono cutaneo; il grasso asportato viene trasferito nelle aree deficitarie per scolpire il corpo attraverso una metodica specifica per un risultato definitivo.

All’intervento di liposuzione è quindi associata una particolare tecnologia che veicola radio-frequenza bipolare attraverso cannule che consentono di trattare il tessuto cutaneo e sottocutaneo nel suo spessore, dall’interno verso l’esterno, ripristinando il tono cutaneo in tutte le condizioni ma soprattutto in quelle aree e nei casi in cui uno svuotamento potrebbe determinare una lassità cutanea e compromettere il risultato finale prefissato.

Questa sinergia tra le due metodiche permette di ottenere i migliori risultati in termini di tono, compattezza cutanea e definizione muscolare eliminando completamente le irregolarità cutanee e risolvendo il problema della lassità cutanea dei tessuti in eccesso e poco tonici. Si ha quindi una drastica riduzione delle indicazioni per l’intervento di addominoplastica tradizionale o di altri interventi quali brachioplastica e lifting agli arti inferiori, che da sempre hanno insiti nella loro tecnica chirurgica esiti cicatriziali estesi, molto visibili e a volte anche realmente invalidanti.

Ci sentiamo di affermare, quindi, che dal Body Contouring si è giunti al Body Scuplturing e che per chiunque è alla portata il raggiungimento del canone estetico desiderato e quindi di una vita più serena, perché come sosteneva lo scrittore francese Stendhal “la bellezza non è che una promessa di felicità”.