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La chirurgia estetico ricostruttiva delle mammelle è un intervento che ha lo scopo di restituire alla paziente l’adeguato volume, la forma più idonea e la giusta posizione delle mammelle.

Esistono diversi tipi di interventi:

  • la mastopessi che rimodella e sostiene la mammella divenuta ptosica (cadente), per il passare degli anni o in seguito all’allattamento o variazioni di peso;
  • la mastoplastica additiva che aumenta in modo armonico la mammella con volume troppo piccolo rispetto al torace;
  • la mastoplastica riduttiva ha il fine di migliorare l’aspetto di una mammella voluminosa/ptosica , mediante la riduzione della volume mammario e il suo rimodellamento.

Mastoplastica Additiva

La mastoplastica additiva rappresenta la soluzione ideale per adeguare in modo armonioso il seno considerato troppo piccolo rispetto all’immagine corporea desiderata. In base alla silhouette individuale, il Dott. Monarca ed il suo team valuteranno le proporzioni corporee, ascolteranno richieste ed aspettative della paziente e formuleranno il piano terapeutico più idoneo per la paziente.

Oggi, grazie alle protesi di ultima generazione, alle procedure chirurgiche più rispettose dei tessuti, alle tecniche anestesiologiche avanzate, è possibile creare un risultato estetico di grande effetto. La mastoplastica additiva non si limita all’ingrandimento del seno, ma lo modella, lo rende proporzionato, lo rassoda e ringiovanisce.

Per un seno su misura saranno tenuti in considerazione una serie di fattori: caratteristiche anatomiche (ampiezza del torace, consistenza del tessuto mammario, forma del seno, spessore cutaneo) ed aspettative della paziente, personalizzando così ogni intervento. Dopo il colloquio con il chirurgo, la paziente potrà individuare la misura desiderata tra quelle più confacenti alle sue caratteristiche anatomiche.

La dimensione estetica ottimale del seno è un concetto influenzato dalla cultura e dalla società, e come tale è variabile nel tempo. Negli anni settanta era gradita una dimensione del seno quasi inesistente. Negli anni ottanta, si cercava un seno prosperoso e prorompente con misure eccessive. La rincorsa al seno esagerato si riduce leggermente a partire dagli anni novanta.

La filosofia del dottor Monarca e della sua equipe è certamente più compatibile con quella degli ultimi anni. Il seno deve avere dimensione e forma in armonia con il resto del corpo, senza rincorrere mode spesso effimere ed esagerate, così da esaltare eleganza e femminilità.

mastoplastica additiva dual plane

protesi anatomiche a goccia.

Mastoplastica Riduttiva

La riduzione mammaria è un intervento che ha lo scopo di migliorare l’aspetto di mammelle voluminose e cadenti mediante la riduzione della massa e il loro rimodellamento.
L’intervento produce inoltre la diminuzione di sintomi quali dolore, senso di fastidio alle mammelle, alle spalle, al collo e alla colonna vertebrale.

La mastoplastica riduttiva è un intervento che consente sostanziali benefici per molte pazienti. Le cicatrici della mastoplastica riduttiva sono circonferenziali attorno all’areola, verticali dall’areola al solco sottomammario e talvolta comprendono anche una cicatrice che si estende lungo il solco sottomammario.

Le tecniche chirurgiche per la mastoplastica riduttiva sono molteplici. Il chirurgo esperto saprà indicare la tecnica migliorare per ogni singolo caso clinico. La riduzione mammaria si esegue in ricovero e generalmente richiede due o tre giorni di ospedalizzazione.

L’intervento dura dalle 3 alle 4 ore. Il lavoro e le attività sociali dovrebbero essere ridotti per almeno 2 settimane dopo l’operazione. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere un’attività fisica, quale il sollevamento di pesi, sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo. La guida può essere ripresa due settimane dopo l’intervento.

Questo tipo di chirurgia deve considerarsi sia di tipo estetico che funzionale laddove mammelle di peso e volume eccessivo possono causare disturbi funzionali importanti, alterando la postura anche in modo significativo, favorendo le micosi del solco sottomammario nonché un impaccio tissutale che può dare un grande impaccio psicosociale.

mastoplastica riduttiva con pessi

mastoplastica riduttiva scultura muscolare

Mastopessi

Un seno eccessivamente sviluppato o cadente o mal conformato può essere ricondotto ad un aspetto esteticamente piacevole e naturale con l’intervento chirurgico di mastopessi.

La Mastopessi è l’intervento che rimodella e sostiene la mammella diventata ptosica, cioé cadente, per il passare degli anni o a seguito dell’allattamento.

Dopo l’intervento permangono inevitabilmente cicatrici cutanee di diversa estensione, a seconda dell’entità del difetto e della tecnica impiegata: esse saranno però disposte nella maggior parte dei casi intorno all’areola, verticali, dall’areola al solco mammario, talvolta anche a livello del solco e diverranno poco visibili col passare del tempo se la paziente seguirà scrupolosamente le indicazioni del medico.

Eventuali smagliature cutanee saranno ridotte di numero per effetto dell’asportazione della cute lassa e migliorate di aspetto per effetto della tensione del seno rimodellato, anche se non scompariranno. Il tipo di anestesia, i tempi di degenza, la frequenza delle medicazioni, l’epoca della rimozione dei punti dipendono dal singolo caso clinico e dalla tecnica impiegata.

Il risultato è soddisfacente fin dai primi tempi e migliorerà nel tempo acquisendo un aspetto ed una forma molto naturali nei mesi successivi.

esempio mastopessi

mastopessi